Spedizione gratuita per ordini superiori a 59.00€
Per assistenza: +39 0583 577911
×

Ciao, Accedi

Lunedì 28 Settembre 2020 09:00 / Scritto da Redazione / Categoria

Caffè in gravidanza: si può bere?

Caffè in gravidanza: si può bere?

Indice dei contenuti:


Il caffè è un appuntamento fisso. Potremmo parlare di abitudine, ma in realtà il suo gusto intenso è sempre una piacevole sorpresa. Che sia per necessità o per puro piacere, almeno una tazzina al giorno siamo tutti disposti a regalarcela.

Ma è sempre una buona idea bere caffè?

Quali effetti può avere, per esempio, un consumo eccessivo di questa bevanda per una donna durante la gravidanza?

Caffè e gravidanza

La gravidanza è un periodo delicato nella vita di una donna. Si modifica il corpo e, insieme a esso, cambiano molte abitudini, soprattutto alimentari.

La caffeina contenuta nel caffè, ma anche in altre bevande e alimenti, può avere effetti indesiderati durante la gravidanza. Il nascituro ha infatti bisogno di assumere tutti i nutrienti necessari per il suo sviluppo e, di conseguenza, deve evitare le sostanze tossiche. Per questo alcol e fumo sono considerati molto pericolosi in fase di gestazione.

Allo stesso modo, un’assunzione eccessiva di caffeina è considerata nociva.
Questo non significa che una donna incinta deve eliminare per nove mesi il caffè dalla propria quotidianità. Semplicemente, è importante fare maggiore attenzione al numero di tazzine. Cosa che, comunque, è bene fare in ogni fase della propria vita.

Ci sono rischi a bere caffè in gravidanza?

Consumare caffè durante gravidanza può comportare alcuni rischi.

Quali sono questi rischi?

Se assunta in dosi eccessivamente elevate, la caffeina può divenire la causa di problemi fisici più o meno seri.

Per quanto riguarda il feto, il rischio più grave è l’aborto spontaneo, ma può verificarsi anche un parto prematuro, una restrizione della crescita fetale o la nascita di un neonato più piccolo e di peso inferiore rispetto a ciò che viene stimato sulla base dei mesi di gestazione.

Inoltre, l’organismo materno trattiene più a lungo la caffeina al suo interno rispetto al tempo in cui normalmente verrebbe smaltita. Questo può portare a una serie di problemi di salute per la donna, tra i quali emergono nausea, tachicardia, acidità di stomaco ed epigastralgia.

caffè e gravidanza - rischi

Caffè in gravidanza sì o no?

Quindi si può bere il caffè in gravidanza?

Sì! Il caffè in gravidanza non fa male in senso assoluto. Non è vietato.

Una futura mamma non ha bisogno di eliminare il caffè dalla dieta, ma deve imparare a regolare l’assunzione di caffeina.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda alle gestanti di tenersi al di sotto dei 300 milligrammi di caffeina al giorno.

L’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) consiglia, invece, un quantitativo giornaliero non superiore ai 200 milligrammi.

Si parla quindi in media di un numero raccomandato di 2/3 tazzine di caffè espresso al giorno, eliminando però altri cibi e bevande contenenti caffeina. Se insieme al caffè si desidera consumare the, cioccolata o bevande energetiche, è importante considerare la quantità di caffeina contenuta nei singoli alimenti, in modo da comprenderne al meglio l’assunzione consentita.

Caffè decaffeinato e caffè al ginseng in gravidanza

Il caffè decaffeinato in gravidanza può essere in parte una valida alternativa. È importante sapere però che la caffeina non viene totalmente eliminata, bensì ridotta. Una tazzina di decaffeinato, infatti, contiene circa 8 milligrammi di caffè, contro i 100 milligrammi di una tazzina di caffè normale.

Non bisogna quindi abusarne, come tutte le cose.

Per quanto riguarda invece il caffè al ginseng in gravidanza, è bene evitarne l’assunzione nel primo trimestre e assumerlo poi con moderazione dei mesi successivi.

Tutto questo riguarda ovviamente una gravidanza fisiologica. In caso di complicazioni o di fattori di rischio che caratterizzano la gestazione, è sempre importante rivolgersi a un medico.